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martedì 2 aprile 2013

Il Terminale, breve introduzione


La prima volta che sentii nominare il terminale non potei fare altro che pensare alla shell di dos e mi impaurii... stai a vedere che mi tocca usare questa roba difficile da nerd!
Un utente linux può tranquillamente vivere senza l'uso del terminale ma, col tempo, acquisiamo consapevolezza e ci accorgiamo che l'interfaccia grafica non sempre è la migliore via. A poco a poco si inizia a comprendere e ad appassionarsi al dietro le quinte che rende possibile la nostra esperienza desktop. 
A piccoli passi, facendo riferimento alle innumerevoli guide che si trovano gratuitamente su internet, si inizia a compiere qualche piccola azione direttamente dalla shell. Il terminale non è altro che un'interfaccia testuale per l'utente e dal quale possiamo fare praticamente tutto:
  • configurazioni di sistema
  • operazioni su file e cartelle
  • installazione di nuovo software
  • leggere e scrivere email
  • sfogliare il web
  • chattare
  • ascoltare musica
  • masterizzare CD
  • condividere file in rete
  • ...
Per prima cosa dovremo aprire una console e per farlo possiamo scegliere diversi modi: 
  1. Da tastiera (ctrl+alt+t)
  2. da dash (scrivendo terminale)
  3. da dash (applicazioni>accessori>Terminale)
Per lanciare un programma sarà sufficiante scrivere il nome dell'applicazione che vogliamo lanciare ed il gioco è fatto. Alcune operazioni, per motivi di sicurezza, possono essere compiute solamente da un utente autorizzato (ovvero da root, ossia dall'amministratore) e quindi faremo antecedere il termine sudo al comando che stiamo lanciando. Se necessario, onde evitare di ripetere troppo spesso il sudo con l'immissione della psw, conviene accedere alla modalità shell root. Per farlo è sufficiente digitare il comando:
sudo -s
a questo punto comparirà la parola root e il segno del $ sarà sostituito da un #.

Per fare un esempio di uso del terminale, vediamo come si installano gli agiornamenti di sistema:
sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade
Potrà risultare comodo ricordare che la tabulazione aiuta al competamento automatico di un comando o un nome di cartella/file se la digitiamo appena dopo aver iniziato a scrivere quel comando.

Ogni comando può essere utilizzato con o senza parametri  e i parametri sono preceduti da un trattino

In questo post non mi metterò ad enumerare tutti gli innumerevoli possibili comandi. In futuro (in contemporanea al progredire delle mie attuali scarse conoscenze) creerò un post specifico per ogni comando che un utente medio potrebbe decidere di imparare ad usare.

Per un a approfondimento rimando alla pagina dedicata su wikibooks