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giovedì 1 settembre 2022

terminale: .sh


 

COME PROCEDERE ALL'INSTALLAZIONE DI UN PROGRAMMA USANDO IL COMANDO .sh

La maggior parte dei programmi per Linux Ubuntu è disponibile in formato .deb e quindi installabile direttamente da Ubuntu Software. Talvolta però è necessario procedere all'installazione passando da terminale.

 

Il procedimento è molto semplice e il comando da usare è .sh.

Per prima cosa aprire il terminale (CTRL+ALT+T).

Recarsi, tramite il comando cd, nella posizione in cui il file è allocato


 

Assicurarsi che il file abbia le autorizzazioni necessarie per poterlo eseguire come programma. Per fare ciò digitare:

        chmod +x install.sh

 

Usare i permessi da super utente. Per fare un esempio:  

sudo ./install.sh


 

giovedì 3 ottobre 2013

Terminale: rilevamento dell'hardware


Può capitare che si debba sapere con precisione come sono euipaggiati i nostri computer. Per farlo è sufficiente usare il comando lshw. Apriamo il terminale e digitiamo:

sudo lshw
oppure:
sudo lshw -short
 per avere un log del risultato potremo digitare:
sudo lshw >profilo_hardware.txt
sudo lshw -html >profilo_hw.html

restituirà una lista completa di tutti i componenti hardwere presenti. Se vogliamo, invece interrogare il terminale solo su alcune parti allora potremo
usare lspci per il riconoscimento delle periferiche
lspci
lsusb per il riconoscimento delle periferiche usb collegate al proprio pc
lsusb
iwconfig per capire se è installata e funzionante una scheda di rete wireless
iwconfig
per la scheda di rete useremo l'opzione
lshw -C network

mercoledì 22 maggio 2013

Terminale: Top e la visualizzazione dei processi

Il 2013 per me è l'anno dei comandi dati da terminale e voglio usare il comando direttamente dal prompt della shell anche per la visualizzazione dei processi in corso, :
top
e il risultato che otterremo sarà più o meno questo

Top fornisce, tra le altre cose, l'elenco dei processi in atto ed il loro consumo di risorse. Aggiungendo alcuni parametri è possibile ottenere svariati risultati:
  • isolare i processi di un utente inserire il parametro -u (utente) e digitare il nome dell'utente.
  • per arrestare un processo usare il parametro -k (kill). Appena viene riechiesto, immettere il PID precedentemente annotato.
  • per uscire premere q (quit).

domenica 5 maggio 2013

Terminale: sensors


Di recente ho cambiato portatile e sono passato ad un bellissimo e assai performante ultrabook Samsung NP530U3C-A08IT che, devo proprio dirlo, mi sta veramente entusiasmando. Sarebbe troppo facile dire soltanto i lati positivi del nuovo giocattolino e quindi devo confessare che la durata della batteria, insieme al surriscaldamento, sono due aspetti che non mi hanno soddisfatto al 100%. 
Per tenere sotto controllo la cpu ho scelto un tool da usare direttamente da terminale (mi è sembrato onesto non appesantirlo troppo per avere grafici o visualizzazioni più ricercate). Si tratta di Lm-Sensors e lo ho testato su Ubuntu 12.04, 12.10 e 13.04. 
Essendo già disponibile di default nella maggior parte delle distribuzioni Linux, direttamente da terminale, digitiamo il comando: 
sudo apt-get install lm-sensors 
a questo punto facciamo fare la scansione dell'hardware (alle domande che pone io ho risposto di sì a tutte) e per farlo digitiamo: 
sudo sensors-detect 
Lm-sensors è adesso pronto per essere interrogato. Con questo pacchetto è possibile monitorare lo stato del nostro hardware (temperatura, tensione e sensori di velocità della ventola). Per consultare i valori è sufficiente dare il comando: 
sensors 
La scoperta del tool l'ho fatta dal sito LFFL ed anche l'acquisto dell'ultrabook l'ho ponderato valutando le proposte che fanno nell'apposita sezione.

mercoledì 3 aprile 2013

Terminale: pdftk


Continuando ad approfondire gli strumenti che abbiamo a nostra disposizione per operare sui PDF, oggi propongo un altro programma che mi è stato utilissimo per fondere diversi file separati in un unico documento .pdf.

Si tratta di PDFTK, programma che fino ad ora ho usato solamente da terminale perché è semplicissimo e così leggero da consumare pochissime risorse. Non necessita di Adobe Acrobat o Reader ed è multi piattaforma (Linux, Mac o Windows). 
Con pdftk, usando il parametro cat output, potremo unire documenti. Questo è l'uso principale che ne faccio e di cui parlo in questo post; in realtà si possono compiere molte altre azioni (e.g. ruotare i pdf, aggiornare i meta-data, separare le pagine...) e per leggere la guida completa rimando al manuale ufficiale (da console, digitare: pdftk --help). 

Per installarlo da terminale è sufficiente digitare:
sudo apt-get install pdftk
in alternativa possiamo andare su Ubuntu Software Center e cercare pdftk.  
La sintassi per unire più file è 
pdftk <nome_file.pdf>+<nome_file.pdf> cat output <nome_file.pdf>  
Tenendo presente che in questo caso l'ordine sarà quello alfabetico, se vogliamo unire tutti i file presenti in una cartella, scriveremo 
pdftk * cat output <nome_file.pdf>
Se, invece, il nostro scopo è quello di dividere un pdf composto da più pagine, allora il comando da dare sarà:
pdftk <nome_file.pdf> burst
Se scegliamo di usare l'interfaccia grafica, possiamo andare su Ubuntu Software Center e scaricare l'applicazione PDF Chain.

martedì 2 aprile 2013

Terminale: cd

Il primo comando che dobbiamo imparare quando abbiamo a che fare col terminale (detto anche Bash) è quello che ci permette di spostarsi da una cartella all'altra. Questo è fondamentale soprattutto se vogliamo svolgere delle operazioni su file perché per farlo sarà necessario trovarsi nel percorso giusto.

cd <nome directory>


Per fare un esempio pratico ed andare nel percorso dovre si trovano i file dell'immagine basta digitare

cd Documenti/digiDOCS/Manuali


Per tornare indietro di una directory (al livello della cartella superiore), sarà sufficiente usare:
cd ..
Per tornare alla propria home sarà sufficiente digitare il comando senza specificare alcun parametro:
cd

Il Terminale, breve introduzione


La prima volta che sentii nominare il terminale non potei fare altro che pensare alla shell di dos e mi impaurii... stai a vedere che mi tocca usare questa roba difficile da nerd!
Un utente linux può tranquillamente vivere senza l'uso del terminale ma, col tempo, acquisiamo consapevolezza e ci accorgiamo che l'interfaccia grafica non sempre è la migliore via. A poco a poco si inizia a comprendere e ad appassionarsi al dietro le quinte che rende possibile la nostra esperienza desktop. 
A piccoli passi, facendo riferimento alle innumerevoli guide che si trovano gratuitamente su internet, si inizia a compiere qualche piccola azione direttamente dalla shell. Il terminale non è altro che un'interfaccia testuale per l'utente e dal quale possiamo fare praticamente tutto:
  • configurazioni di sistema
  • operazioni su file e cartelle
  • installazione di nuovo software
  • leggere e scrivere email
  • sfogliare il web
  • chattare
  • ascoltare musica
  • masterizzare CD
  • condividere file in rete
  • ...
Per prima cosa dovremo aprire una console e per farlo possiamo scegliere diversi modi: 
  1. Da tastiera (ctrl+alt+t)
  2. da dash (scrivendo terminale)
  3. da dash (applicazioni>accessori>Terminale)
Per lanciare un programma sarà sufficiante scrivere il nome dell'applicazione che vogliamo lanciare ed il gioco è fatto. Alcune operazioni, per motivi di sicurezza, possono essere compiute solamente da un utente autorizzato (ovvero da root, ossia dall'amministratore) e quindi faremo antecedere il termine sudo al comando che stiamo lanciando. Se necessario, onde evitare di ripetere troppo spesso il sudo con l'immissione della psw, conviene accedere alla modalità shell root. Per farlo è sufficiente digitare il comando:
sudo -s
a questo punto comparirà la parola root e il segno del $ sarà sostituito da un #.

Per fare un esempio di uso del terminale, vediamo come si installano gli agiornamenti di sistema:
sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade
Potrà risultare comodo ricordare che la tabulazione aiuta al competamento automatico di un comando o un nome di cartella/file se la digitiamo appena dopo aver iniziato a scrivere quel comando.

Ogni comando può essere utilizzato con o senza parametri  e i parametri sono preceduti da un trattino

In questo post non mi metterò ad enumerare tutti gli innumerevoli possibili comandi. In futuro (in contemporanea al progredire delle mie attuali scarse conoscenze) creerò un post specifico per ogni comando che un utente medio potrebbe decidere di imparare ad usare.

Per un a approfondimento rimando alla pagina dedicata su wikibooks

sabato 30 marzo 2013

Convertire da/a PDF con convert


Quante volte mi è capitato di dover convertire un file immagine (.jpg; .jpeg; .png; .gif ...) in un file .pdf? dozzine ed ho sempre arginato la necessità rinunciando oppure ricorrendo a programmi pesanti e fin troppo strutturati per compiere un'azione così semplice.
Alla fine, quando è divenuta una necessità di lavoro, mi sono messo a spulciare sul web ed ho scoperto che ci sono vari modi per farlo. Il più funzionale mi è parso tramite terminale.
La prima mossa da fare è assicurarsi di avere installato il pacchetto necessario per usare il comando convert. Per fare questo apriamo il terminale (ctrl+alt+t) e digitiamo:

sudo apt-get install graphicsmagick-imagemagick-compat
Adesso ci spostiamo nella cartella in cui è collocato il file che vogliamo convertire. Supponiamo che la nostra immagine sia nella cartella Temp all'interno della cartella Documenti e che si chiami prova.jpg. Per fare questo è sufficiente digitare:
cd Documenti/Temp
e scriviamo il comando:
convert prova.jpg prova.pdf
come risultato otterremo che venga creato il nuovo file, prova.pdf, e lo troveremo nella stessa cartella in cui abbiamo pescato il file originale.

Per ridimensionare un'immagine con ImageMagick, è possibile utilizzare il comando resize per ridimensionare e in base ad una percentuale, o con le esatte dimensioni desiderate. Per esempio

convert prova.jpg -resize 50% prova.jpg
convert prova.jpg -resize 400x200 prova.jpg

Se si vuole comprimere un' immagine in un formato come JPEG sarà sufficiente inserire

convert prova.jpg  -quality 50% prova.jpg