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giovedì 3 ottobre 2013

Terminale: rilevamento dell'hardware


Può capitare che si debba sapere con precisione come sono euipaggiati i nostri computer. Per farlo è sufficiente usare il comando lshw. Apriamo il terminale e digitiamo:

sudo lshw
oppure:
sudo lshw -short
 per avere un log del risultato potremo digitare:
sudo lshw >profilo_hardware.txt
sudo lshw -html >profilo_hw.html

restituirà una lista completa di tutti i componenti hardwere presenti. Se vogliamo, invece interrogare il terminale solo su alcune parti allora potremo
usare lspci per il riconoscimento delle periferiche
lspci
lsusb per il riconoscimento delle periferiche usb collegate al proprio pc
lsusb
iwconfig per capire se è installata e funzionante una scheda di rete wireless
iwconfig
per la scheda di rete useremo l'opzione
lshw -C network

venerdì 12 aprile 2013

Rhythmbox e le web radio


Rhythmbox è il lettore multimediale di default di molte versioni di Ubuntu (attualmente lo uso su 12.04). È un lettore multimediale libero che si è ispirato ad iTunes, sfrutta la piattaforma multimediale GStreamer ed è perfettamente integrato nell'ambiente desktop. È un progetto vivo e viene sviluppato e mantenuto dalla comunità di GNOME. Offre tutta una serie di opzioni e ci sono molti plug-in ed estensioni che ne permettono una funzionalità a prova di praticamente quasi tutte le esigenze:
  • Riproduzione della musica (ovviamente!)
  • Masterizzazione di cd audio
  • Visualizzazione delle copertine degli album
  • Iscrizione ai Podcast
  • Supporto per Last.fm
  • Supporto per Libre.fm
  • Visualizzazione testi brani
  • Ascolto delle Web rabio*
  • Acquisto da Ubuntu One Music Store
  • Negozio Magnatude
  • Creazione di playlist (anche dinamiche)
  • Notifiche Pop-up direttamente dal MeMenu
  • Gestione del lettore tramite gli eventuali tasti dedicati della tastiera
Per una descrizione più dettagliata delle caratteristiche di Rhythmbox rimando al sito originale o alla pagina dedicata di Wikipedia.

*
In questo post vi spiegherò come poter aggiungere le web radio nella lista delle radio disponibili. Di default ne troviamo svariate ma nessuna di queste è italiana. 
Per prima cosa dovremo cercare l'URL della stazione che vogliamo aggiungere e copiarlo negli appunti. Col tasto destro del mouse cliccare direttamente sulla parola  radio che troviamo nel menù del riquadro di sinistra e selezionare la voce dal menù a tendina (nuova stazione radio internet). A questo punto sarà sufficiente copiare il contenuto degli appunti e la stazione radio sarà creata. Probabilmente il nome della radio appena creata avrà lo stesso nome dell'URL. Cliccando col tasto destro sulla stazione potremo modificarne le proprietà.

Di fatto la parte più scomoda sarà reperire la lista delle stazioni radio. A seguire alcune di quelle che ho inserito io:
  • Radio Subasio (mms://onair1.xdevel.com/RadioSubasio)
  • Radio DeeJay (http://mp3.kataweb.it:8000/RadioDeejay.m3u)
  • RTL 102.5 musica internazionale (http://shoutcast.rtl.it:3010/listen.pls)
  • RTL 102.5 musica italiana (http://shoutcast.rtl.it:3030/listen.pls)
Per una lista dettagliata degli indirizzi delle web radio rimando al sito ListelLIVE.
Per un lista di plug-in di terze parti, vedere il post dedicato da LFFL!

mercoledì 3 aprile 2013

Terminale: pdftk


Continuando ad approfondire gli strumenti che abbiamo a nostra disposizione per operare sui PDF, oggi propongo un altro programma che mi è stato utilissimo per fondere diversi file separati in un unico documento .pdf.

Si tratta di PDFTK, programma che fino ad ora ho usato solamente da terminale perché è semplicissimo e così leggero da consumare pochissime risorse. Non necessita di Adobe Acrobat o Reader ed è multi piattaforma (Linux, Mac o Windows). 
Con pdftk, usando il parametro cat output, potremo unire documenti. Questo è l'uso principale che ne faccio e di cui parlo in questo post; in realtà si possono compiere molte altre azioni (e.g. ruotare i pdf, aggiornare i meta-data, separare le pagine...) e per leggere la guida completa rimando al manuale ufficiale (da console, digitare: pdftk --help). 

Per installarlo da terminale è sufficiente digitare:
sudo apt-get install pdftk
in alternativa possiamo andare su Ubuntu Software Center e cercare pdftk.  
La sintassi per unire più file è 
pdftk <nome_file.pdf>+<nome_file.pdf> cat output <nome_file.pdf>  
Tenendo presente che in questo caso l'ordine sarà quello alfabetico, se vogliamo unire tutti i file presenti in una cartella, scriveremo 
pdftk * cat output <nome_file.pdf>
Se, invece, il nostro scopo è quello di dividere un pdf composto da più pagine, allora il comando da dare sarà:
pdftk <nome_file.pdf> burst
Se scegliamo di usare l'interfaccia grafica, possiamo andare su Ubuntu Software Center e scaricare l'applicazione PDF Chain.

martedì 2 aprile 2013

Liferea, lettore di notiziari e aggregatore feed


Liferea (che sta per Linux Feeder Reader) è un comodo, funzionale e leggero lettore di notiziari e aggregatore di feed. Ovviamente è un programma libero ed è scritto in C. 
Alcune delle caratteristiche interessanti di questo aggregatore sono:
  • leggera e stabile.
  • possibilità di importare/esportare elenco notiziari
  • perfetta integrazione col MeMenu di Ubuntu.
  • controllo automatico del flusso ad intervalli regolabili dall'utente.
  • notifica del numero di nuovi feed da leggere direttamente sopra l'icona dell'applicazione.
  • possibilità di aprire internamente all'applicazione il browser con funzionalità ridotte e quindi con una reattività maggiore.
  • accesso (ancora per poco) alle iscrizioni di Google Reader.
  • permette l'iscrizione ai podcast.
  • è un progetto vivo e supportato dalla comunità.

Molti ancora non sanno che cos'è un feed. In un buona sostanza è un flusso (di informazioni) che viene distribuito e aggiornato con una certa frequenza. I distributori possono essere blogger, notiziari, siti... ed possibile iscriversi per ricevere gli aggiornamenti. Per iscriversi spesso troviamo un pulsante apposito (Atom/RSS/RDF/Feed/Post...), in mancanza possiamo copiare l'indirizzo url ed immetterlo nella sezione dedicata (+ nuovo abbonamento) e Liferea userà il rilevamento automatico del notiziario per processare l'iscrizione.

Diverse testate giornalistiche rilasciano feed concentrati delle proprie notizie (solitamente l'articolo intero si legge nella versione a pagamento).

Spesso il feed non consente la visualizzazione per intero del contenuto dell'articolo. Solitamente c'è un'interruzione pubblicitaria (denominata il salto) e, per poter procedere con la lettura del flusso, si deve aprire la pagina all'origine.

Con l'avvicinarsi della chiusura di Google Reader vedremo come risolvere il problema delle iscrizioni che facevano capo al nostro account di Google. Nel frattempo vi consiglio di prendere in considerazione anche Feedly oppure Currents per i dispositvi mobili.


Per installare Liferea è sufficiente andare su Ubuntu Software Center.

Per maggiori dettagli consiglio di consultare la pagina ufficiale di Liferea e la voce su wikipedia.